Monti: "Se serve, ci sarò"

“Non mi presenterò alle prossime elezioni, non ce n’è bisogno perché sono senatore a vita”, ha detto Mario Monti, “ma sarò là – ha poi aggiunto – e se si creeranno circostanze per cui potrò dare un aiuto dopo le elezioni, non precludo nulla”. Parlando con i giornalisti a margine di un incontro al Council on Fioreign Relations a New York, il premier italiano, Mario Monti, è tornato sul tema di una sua possibile ricandidatura alle prossime elezioni.
17 AGO 20
Immagine di Monti: "Se serve, ci sarò"
“Non mi presenterò alle prossime elezioni, non ce n’è bisogno perché sono senatore a vita”, ha detto Mario Monti, “ma sarò là – ha poi aggiunto – e se si creeranno circostanze per cui potrò dare un aiuto dopo le elezioni, non precludo nulla”. Parlando con i giornalisti a margine di un incontro al Council on Fioreign Relations a New York, il premier italiano, Mario Monti, è tornato sul tema di una sua possibile ricandidatura alle prossime elezioni.

Per augurandosi che dalle urne, “ad aprile”, esca un risultato politico chiaro, Monti prenderebbe “in considerazione un secondo mandato solo in circostanze particolari e se richiesto dalle forze politiche in campo”. “Dopo le elezioni sarebbe normale avere una forza politica in grado di esprimere un premier tra le sue fila – ha aggiunto il Primo ministro italiano – .In ogni caso io sarò lì e risponderò alle eventuali richieste se le condizioni dovessero richiederlo”.

Nonostante la crisi finanziaria, definita ieri come “la più profonda nella storia dell’Unione europea”, Mario Monti è tornato a parlare della moneta unica sottolineando che “l’euro come valuta non ha sofferto” e ribadendone la sua “irreversibilità”. Fiducia è stata inoltre manifestata dal premier italiano nei confronti della Grecia, paese che non uscirà dall’Eurozona “perché c’è l’idea di irreversibilità e perché l’uscita di un paese avrebbe ripercussioni troppo gravi”.